giovedì 12 settembre 2019

Alternanza Scuola Lavoro 2019

Bentornati!
Quest'oggi vi voglio parlare della mia prima esperienza lavorativa, che ho svolto quest'anno a inizio estate, circa quando finiscono le scuole, per un mesetto.

Logo e logotipo aziendale

Come intuibile si tratta di un'alternanza tra le lezioni scolastiche e quelle lavorative in un'azienda esterna, perciò quel mese di lavoro è stato comunque alternato da alcune ore scolastiche, nel mio caso solamente di sabato, quindi uniche ore scolastiche alternate alla mia azienda erano quelle del sabato in cui stavamo principalmente in laboratorio a editare progetti non finiti o discutere di come andasse l'esperienza.

Proposta del logo fuso ad un'altra azienda con cui collabora

Le aziende sono state scelte con delle preferenze scritte da ogni studente, che in molti casi (come il mio) però non sono contati molto, in quanto nessuna delle mie due scelte è stata presa in considerazione dalla scuola. Avevo assegnato il nome di due aziende relativamente comode data la vicinanza (potevo andarci a piedi o in bici) e nel primo caso l'azienda era addirittura a fianco all'officina di mia nonna, quindi avrei potuto comodamente uscire e farmi due passi fino a mia nonna. Dopo qualche contrattempo nella scelta (come immaginabile un sacco di aziende poi disdice l'accordo all'ultimo e manda in confusione i piani) mi è stata assegnata un'azienda comunque non troppo lontana, che potevo raggiungere però solo in macchina, dato che era in piena campagna e non l'avrei potuta raggiungere per conto mio.

Iotti, l'azienda che collabora con Novellini, proposta per un prodotto su misura

La mia azienda, Novellini, si occupa da diversi decenni di bagni, più precisamente collabora con un'altra ditta (arredo bagni) mentre lei si occupa dei prodotti come docce, lavandini o prodotti simili. La prof. ci fece stilare una breve ricerca sulla nostra azienda quindi fui discretamente consapevole di dove stavo per entrare.

Alcune texture che ho proposto per le vetrate della doccia

Ho passato circa un mese nell'azienda e seppur non avessero molto tempo per me (dati i frequenti lavori e progetti da portare a termine in tempi brevi), hanno fatto il possibile per introdurmi nell'azienda e spiegarmi alcune cose che per conto mio non avrei mai saputo.
Ho principalmente lavorato sui Mac dei colleghi non presenti o che non erano di turno, dato che non erano libere altre postazioni, quindi spesso editato video per presentazioni con Pr, lavorato con Ps su immagini dei clienti e docce da livellare con varie varianti, molto con Id sui volantini o brochure (cambiare lingua, regolare l'impaginato e il formato ecc.), talvolta su Ai per ipotizzare loghi aziendali o idee ti texture (da incidere sui vetri delle docce o arredi sempre nei bagni). Altre volte ho invece supportato i miei colleghi (quando non avevo una postazione libera) mentre lavoravano su volantini o progetti, talvolta spiegandomi alcune cose sull'azienda ed il loro modus operandi, altre invece ho aiutato in ufficio a trasportare pacchi, stampare, rilegare, incollare, tagliare con la cut. Ho anche lavorato fuori dall'ufficio in alcuni casi, per esempio ho aiutato a decorare il luogo in merito a visite importanti (spostato divani ma anche assemblato cartelli e sfondi per interviste) e una volta mi hanno persino portato ad una sorta di mostra/tour aziendale dell'azienda in cui ci mostravano anche nelle fonderie e grandi magazzini con tanto di rulli, come venisse lavorata la materia prima nei forni fino al prodotto finito nei giganteschi magazzini a svariati piani, tutto automatizzato, ciò è servito per poi realizzarci una presentazione con Pr.

Un frame della clip da me scelta ed editata, da inserire in una presentazione

Tutto sommato è stata un'esperienza istruttiva ed utile, più lunga del previsto ma necessaria a farci entrare un minimo nell'ottica del lavoro, non penso di tornare in quell'azienda finite le scuole, ma è comunque stata utile nel formarmi e farmi vedere com'è l'ambito lavorativo di un grafico e non solo, ho trovato dei colleghi ben formati, comprensivi e disposti ad aiutarmi, anche l'azienda mi è sembrata molto unita e di impatto anche fuori dall'Italia, è stata una fortuna lavorare per un'azienda così importante, nonostante non abbia intenzione di lavorarci in futuro data la mia passione per un'altro tipo di grafica (non sui volantini o brochure) ne sono profondamente grato per tutto ciò che mi ha insegnato in quel mese, penso che chiunque dovrebbe provare questa esperienza prima della maturità.

Foto ricordo del tour svolto in fonderia e magazzino con clienti tedeschi

venerdì 10 maggio 2019

Campagna Pubblicitaria - Competitor

Bentornati!
Siamo quasi alla fine della scuola ormai e questo è l'ultimo lavoro commissionato in progettazione multimediale: lo scopo era quello di creare un'azienda competitor a quella precedentemente scelta (nel mio caso PlayStation e Xbox) chiamata (dopo tante pensate) Fairy-Pit e realizzarne una campagna pubblicitaria che quindi concorresse con quelle da noi scelte in precedenza, stilando storia, valori aziendali e quindi realizzando un manifesto (70x100 o 3x6), un pieghevole (io ho scelto a 2 e 2 quindi in tot. 4 pagine) e una doppia pagina di una rivista.



















Pagina sinistra e destra della rivista

Sono partito con la ideazione dell'azienda e ho creato Fairy-Pit, nata negli UK nel 2008 come azienda di personalizzazione di dispositivi (cover per controller o console) è divenuta famosa nel 2009 con la sua prima console con il medesimo nome e negli anni la ha esportata in tutto il mondo aggiornandola di continuo, ora sta uscendo il primo dell'anno 2019, 10 anni dopo esatti (l'anniversario), la seconda console chiamata DOUBLE TAP. L'azienda punta soprattutto ad appagare un pubblico femminile anche infantile dati i suoi sgargianti colori e punta ad un pubblico nuovo nel mondo dei VG.
Mission: Sfrutta colori e design femminili abbinati a comfort e semplicità con un basso prezzo adatto a tutti quelli che vogliono provare una console senza spendere troppo.
Vision: Far approdare sempre più gente possibile, anche meno esperta, nel mondo dei VG, soprattutto pubblico femminile anche infantile, come sua controparte nel settore videoludico.
Values: I valori aziendali sono il prezzo ridotto, la passione, dedizione e professionalità nel trattare i clienti e prodotti, la comprensione per chi non se ne intende ed è nuovo; altro valore è il tanto, tantissimo rosa!


Pieghevole da 2 e 2 - rispettivamente parte esterna ed interna

Quindi dopo aver ideato e messo per iscritto tali idee ho scattato qualche foto riguardante il mio brand da inserire nella campagna, nel mio caso ho fotografato un controller ed un mac da inserire poi nei miei elaborati, tutto sotto specifica richiesta della prof. e subito dopo ho fatto vedere ai prof le bozze e foto e, dato l'ok, ci siamo fiondati sui software adobe (Ps, Id, Ai) per realizzare i progetti: un manifesto, un pieghevole ed una pagina di rivista.

Il risultato finale mi soddisfa e trovo di aver rispettato le consegne da me attribuitomi, trovo anche interessanti i piccoli dettagli come il logo da me realizzato con una sorta di unicorno e le foto pesantemente modificate con Ps cui ho scontornato, colorato e applicato logo e tasti diversi dalla PlayStation, ovviamente.


Manifesto orizzontale da 3x6

giovedì 9 maggio 2019

Videoclip Musicale - Riprese

Bentornati!
Questo breve post contiene alcune delle tante foto backstage che personalmente ho realizzato con la mia fidata e vecchia Canon. Ci siamo recati alla Zanzara (un piccolo bar o ristorante all'aperto che da sul lago di Mantova) insieme alla 4^AG per realizzare le riprese dell'ultimo progetto audiovisivo targato come videoclip.

"La Zanzy 🖤"

In breve: dobbiamo montare un videoclip in laboratorio quindi siamo andati a realizzare le riprese di tale prodotto sul lago partendo da una canzone composta interamente da un nostro compagno di classe, Alessandro "Alep" Perini, che è stato ovviamente il protagonista di tali riprese realizzate sul palco ma anche in altri luoghi della città. Insomma, ci siamo improvvisati musicisti e con l'aiuto del nostro compagno, utilizzando la sua canzone abbiamo creato una bella sceneggiatura e abbiamo fatto le riprese per poi montarle, grazie anche a tutti i membri delle due classi (backstage, comparse, alla camera e folla in scena) e ovviamente ai prof. che hanno reso tutto questo possibile e fattibile nel modo più epico di sempre, che hanno aiutato con trasporti, strumenti musicali, automobili, consigli e aiuto nelle riprese e molto altro, GRAZIE!

"L'incantesimo del Lago"

A breve pubblicherò anche il videoclip da me montato e finito, nell'attesa vi illustro alcune delle tante foto per descrivervi un po come sono andate le cose giù alla Zanzara...

"Preparativi"

"Paparazzi"

"Toby - Il simpatico piccione della casa a fianco"

"Smile for the camera!"

"Il Padrino - Parte IV"

"Soluzioni per non far sembrare l'amica bassa nelle foto"

"Intorno al falò"

"Guitar Lover"

"The Apocalypse - Clock is ticking"

"YOYO"

"Dietro le quinte"

"Sorriso da Mulino Bianco"

"Motore, Ciak, Azione!"

"Dancing at the end of the world"

"La folle folla"

"P!NK is the way"

"Il batterista"

"J-POP lives!"

"Un cameriere che si improvvisa batterista"

"Never stop playing"

mercoledì 17 aprile 2019

Infografica

Bentornati!
Vi avevo già detto cos'è una infografica in qualche post scorso, ma lo rispiego collegandomi a quest'ultimo lavoro svolto in merito a progettazione multimediale.

Una infografica è una illustrazione o prodotto visivo realizzato a computer tramite immagini o illustrazioni che riassume in poche semplici mosse, passaggi, qualcosa, visivamente e in modo veloce o immediato senza disturbi o elementi di disturbo, un tracciato che segui facilmente e ti fa conoscere un qualcosa in modo non troppo lungo o comunque che riassuma il succo del tema trattato, che può essere qualsiasi.

Insomma una infografica può essere anche animata e ce la ritroviamo ovunque camminando per strada, per esempio se vai in metropolitana puoi vedere illustrati in modo semplice e conciso delle mappe delle varie fermate o stazioni, è pur sempre un'infografica e ti descrive brevemente in modo visivo ed immediato un argomento, noi però lo applichiamo in ambito più artistico in questo ultimo lavoro.

Abbiamo creato e stilato un'infografica riguardo un artista del passato (e non) o una corrente artistica più o meno recente, per esempio potevi realizzarla su Leonardo da Vinci o sulla corrente Art Nouveau, a tua scelta sia la tipologia che l'autore e secolo.

Io ho operato su uno degli artisti più famosi e perfetti di sempre, Michelangelo Buonarroti, ho quindi stilato la sua vita ed i passaggi, gli step fondamentali della sua vita in modo dettagliato ma non troppo da libro di storia, forse ho sbagliato ma comunque ho deciso di scrivere più del dovuto perchè molti sono gli eventi e opere che percorrono la sua lunga e affascinante vita. Quindi ogni step è un punto cardine della sua esistenza, dall'inizio fino alla fine, dall'alfa all'omega insomma.

"David, re d'Israele, colui che sconfisse il gigante Golia con solo una fionda"

Tale realizzato illustra, come potete vedere, un David (simbolo della perfezione ed uno dei tanti dell'autore) che insieme al titolo (difatti era principalmente uno scultore e caratterizzato dalla ricerca della perfezione, nel corpo e movimenti soprattutto) rappresentano una sua opera che a destra invece ti illustra le varie parti di essa, ogni blocco di marmo del David viene insomma analizzato bene e rimosso da esso per illustrare una parte di vita dell'autore, e come si è arrivati a creare la perfezione negli anni, quindi a David. Vengono narrati gli avvenimenti, la formazione, incontri, opere più celebri e ovviamente decesso dello schivo autore che scolpì la perfezione da un blocco di marmo.

giovedì 11 aprile 2019

Animazione con After Effects

Bentornati!
Quest'oggi abbiamo iniziato ad usare un nuovo software sempre di casa Adobe riguardo a progetti multimediali: After Effects. Come da nome, può essere usato per aggiungere particolari effetti grafici ad un video già edito (con Pr) o come nel nostro caso per animare una sequenza illustrata a computer di un progetto disegnato con Ai.

Nel nostro caso abbiamo quindi illustrato un file già edito di Ai, tuttavia ho modificato il colore e posizione di alcuni livelli, per comodità. Si poteva scegliere quali due opere svolgere ed io ho optato per l'ad della bicicletta e la vignetta del pesce.

"Bicycle SHOP - File AEP al termne della lavorazione"

Come prima esperienza non è stato nemmeno così ardua la cosa, però non penso proprio sia il mio campo l'animazione, preferisco sinceramente lavorare con Pr con audio o video; i comandi e interfaccia sono tutto sommato quasi gli stessi di Pr, come molti di casa Adobe dopotutto, per questo mi sono subito orientato facilmente all'interno per software: i comandi sono perlopiù i classici come sposta, scala, inclina o comunque gli effetti e transizioni che sono sempre in Pr.

Ci ho messo comunque un tempo ridotto per realizzare le seguenti animazioni, dopotutto sono le prime e potrebbero essere un po... bruttine ma per essere la prima volta mi sento comunque fiero del risultato portato a termine che segue...


"Questo primo elaborato illustrato rappresenta l'animazione di un logo di un'azienda che produce, come da nome, biciclette e... biciclette?"


"Questo secondo invece, narra le cavalleresche avventure di un pesce (ogni riferimento a Nemo è puramente casuale...) che però prendono una brutta piega nel bel mezzo del mar (in fondo al maaar...)"

sabato 6 aprile 2019

Schemi Luce

Bentornati!
Oggi si parla di luce, più precisamente vi elencherò e spiegherò sei semplici tipologie di schemi di luce quando si riprende un soggetto (e si vuole farlo nel modo più opportuno!).
In questi schemi si riprende un soggetto (nel mio caso un compagno di classe nonchè amico Davide Beccari), primo piano, con sfondo neutro e tutte le luci sono disattivate, salvo le uniche necessarie come esempio di questi schermi, quindi le nostre apposite specialistiche che talvolta possono essere in due in base allo schema.

"Titanic (Remake - 2019)"

1) Luce dal Basso
Avete presente i film dell'orrore o quando al campo estivo l'animatore vi raccontava di notte attorno ad un falò una storia paurosa puntando la torcia o candela sul suo viso dal basso? è proprio quella! infatti non basterà far altro che proiettare una singola luce dal basso verso il nostro soggetto per creare però una sorta di effetto particolare, non raffigura la realtà e tende a creare penombre bizzarre sul nostro volto, ciò può scaturire strane reazioni come paura o tensione.


2) Luce Laterale
Come dice il nome è una singola luce posta a lato del nostro soggetto e lo illumina solo per metà, ciò crea ancora una volta non un effetto normale ma qualcosa di bizzarro, ideale per horror e thriller, per trasmettere tensione e mistero dal nostro soggetto; mostrando solo metà viso può inoltre essere una scelta estetica per rendere un viso più apparentemente bello, data la parziale visione di esso.


3) Rembrandt
Si pone una luce inclinata di 45° verso il nostro soggetto che risulterà illuminato solo parzialmente, in buona parte del viso ma una piccola porzione resterà nascosta e dietro si noterà ancora l'ignoto.


4) Rembrandt Schiarita
Come nella precedente si pone una luce a 45° che illumina frontalmente il nostro soggetto, ma si aggiunge un pannello riflettente bianco che sostenuto da qualcuno proprio sulla stessa retta della luce a 45° la rifletterà anche sulla parte posteriore del soggetto, illuminando così sia buona parte del volto come prima e aggiungendo la luce restante dietro al soggetto; in questo modo è illuminato praticamente tutto il soggetto ed è ben visibile, senza parti apparentemente oscurate.


5) Sfondo Illuminato
Come prima una luce a 45° posta frontalmente al soggetto ma con l'aggiunta di un'altra luce simile che illuminerà stavolta anche lo sfondo, quindi porla sempre a 45° ma dallo sfondo e rivolta verso quest'ultimo; ciò da importanza a buona parte del volto e allo stesso tempo allo sfondo del nostro soggetto.


6) Luce Televisiva
Come la Rembrandt Schiarita, solo che al posto del pannello riflettente bianco è presente un'altra luce simile, sempre a 45° gradi e rivolta verso il nostro soggetto anch'essa; quindi due luci simili che entrambe sulla stessa retta illuminano contemporaneamente il soggetto poste a 45°; in questo modo non si da più importanza allo sfondo ma solo al soggetto, completamente davanti e completamente dietro, sia anteriormente che posteriormente il nostro soggetto è ben illuminato, come da nome nei programmi televisivi, in cui il soggetto inquadrato (TG) è ben illuminato sia da dietro che da davanti.


P.S. Questa breve lezione è stata utile per apprendere maggiormente sia il campo della fotografia che quello dei video e cinema, sono sicuro ci servirà in futuro e tutto sommato, sono nozioni base nemmeno particolarmente complesse, che un buon grafico che si rispetti deve conoscere...

"Davide: Voglio essere l'Omino Michelin!"

giovedì 4 aprile 2019

Disposti a Tutto

Bentornati!
Oggi vi parlo del nostro più recente elaborato multimediale: Disposti a Tutto, rappresenta l'assurda logica e tenacia di uno studente che non ha (giustamente) studiato e si trova nel bel mezzo della verifica con ingegnose soluzioni per copiare, tra cui bigliettini accuratamente occultati e piani di riserva sempre a portata di mano. Continui fallimenti e tentativi lasciano spazio anche ad improvvisi colpi di scena, riuscirà il nostro protagonista a trovare aiuto e completare la verifica prima che il tempo scada? non perderti l'ultima creazione della 4^BG, entra nella classe e conoscici, perchè noi siamo davvero... Disposti a Tutto!


Abbiamo iniziato il progetto a cavallo tra febbraio e marzo e le abbiamo terminate in tre mattinate: tutta la classe era coinvolta direttamente nel progetto e ognuno è stato scelto per un compito ben preciso, chi recitava (come me), chi girava, chi truccava e chi scriveva la sceneggiatura (ancora una volta... me). Per prima cosa ci è stata data l'idea di base: Disposti a Tutto, e da lì ogni gruppetto ha ideato la propria sceneggiatura e scena, la nostra ha vinto e la abbiamo quindi riscritta per bene nero su bianco con ogni battuta, azione e personaggio. Finita questa importante parte di scrittura e ideazione, abbiamo assegnato ad ognuno un ruolo diverso che fosse coinvolto nelle riprese: io volevo fare il costumista ma all'ultimo ho optato per la parte della professoressa, quindi ho recitato.

"Inside Premiere"

Abbiamo girato le scene con macchine modestamente avanzate in tre mattine in due location, la classe e il corridoio, come primo progetto simile di grande spessore abbiamo impiegato molto per organizzare il tutto, soprattutto riguardo a tempi, trucco e riprese. Finite le riprese ci siamo fiondati su Pr e abbiamo montato ogni elemento che avevamo precedentemente scelto e classificato accuratamente. Abbiamo montato la parte audio con GarageBand e quella video ovviamente con Pr, per poi esportare in un semplice MP4. Ognuno ha montato il video con parti differenti usando elementi a piacimento, niente era prefissato, solo alcune riprese e noi dovevamo "incollare" il tutto.

"Motore, Ciak, Azione!"

P.S. Ho interpretato la parte di una professoressa, inutile dire quanto ignorante e divertente questa parte sia stata da realizzare... Inizialmente ero scettico e non ero sicuro di questo ruolo ma poi sono stato convinto all'ultimo; in fin dei conti è stata un'esperienza singolare e davvero simpatica, un po come ha recitato Robin Williams in Mrs. Doubtfire... Sono serviti interi minuti di trucco e parrucco, mi hanno dovuto truccare la faccia e mettere una parrucca ed indumenti femminili dal chiaro riferimento d'epoca; il più è stato difatti quello, il trucco non è scomodo da mettere... MA DA TOGLIERE! e ogni volta ho piano piano imparato a compiere tale per me insensata azione. Lo rifarei? ASSOLUTAMENTE, per quanto scomodo il trucco è un'esperienza spassosissima e non smetti mai di impare cose nuove fingendoti dell'altro sesso!

"Behind the Scenes of: The Ring"