martedì 5 maggio 2020

Alla Maniera di Carrà e Modigliani

Bentornati!
Sono da poco terminate le vacanze di Pasqua e quest'oggi vi propongo uno dei miei ultimi progetti appena realizzati per conto della nostra prof. di arte.

Di certo non siamo restati con le mani in mano tutti questi giorni! (magari 3/4 del tempo) infatti abbiamo affrontato l'arte del '900, o almeno nei primi decenni, più precisamente il Surrealismo (i sogni e illusioni bizzarre ispirate dalla psicoanalisi di Freud), una sua derivata, la Metafisica (sempre contesti irrazionali ma meno terrestri per così dire, quindi non sogni illusori o verosimili ma del tutto privi di fisica, quindi per esempio senza un cielo, con ombre ingigantite e altri elementi pazzeschi, e NO, non è lo stile Vaporwave, anche se ci assomiglia) ed alcuni autori come Chagall e Modigliani, ognuno con il proprio pittoresco stile a parte.



Per intenderci, esempi di Surrealismo e Metafisica:
Alice's Adventures in Wonderland (1865) - G. de Chirico (1910s)

Per applicare le tecniche affrontate ci è quindi stato assegnato il compito di riprodurre una delle tante opere trattate tramite una nostra fotografia poi editata (anche pesantemente) che facesse parte di una delle correnti precedentemente affrontate, come il Surrealismo, Metafisica o gli autori sopra elencati.

Ho scelto due dipinti (mi piaceva l'idea), rispettivamente di Carlo Carrà (Metafisica) e un ritratto di Modigliani (una delle tante sue donne con collo lungo). Nel primo caso ho richiamato quasi ogni elemento caratteristico della corrente, quindi le figure greche, le bambole/manichini, sfondo sfumato, portali 3D, comparazione tra oggetti grandi in spazi piccoli etc. ho fatto quindi un collage di riferimenti alla corrente sulla base dell'opera di Carrà. Sono soddisfatto del risultato, ho messo sottosopra la camera di mia madre e ho rubato il povero Atlas dalle scale e l'ho trascinato a peso in un armadio e dopo tutto il disordine creato in casa ho scattato vicino ad una finestra per esaltarne i colori, ciò ha reso possibile in post la trasformazione in un qualcosa di mistico e metà sfondo si è tramutato in uno spazio indefinito avvolto dalla luce.


Carlo Carrà - Sebastiano Martignoni

OK, è inquietante e sembra uscito da un horror giapponese ma l'idea in origine era riproporre la donna di Modigliani senza occhi con collo allungato e testa distorta, solo a descriverlo potete capire quanto possa risultare strana la cosa, e se in un dipinto è una cosa, nella realtà tramite foto ne è certamente un'altra! non è cosa facile pressare la testa di una modella e cavarle gli occhi senza renderla un tantino "strana"... Beh mi sono preso il fardello di proporre questo esperimento e ho reso il dipinto una fotografia. Come già citato ho modificato pesantemente la foto, dallo sfondo agli occhi e la testa, tutto sommato non mi dispiace totalmente, ha perso il tono caldo e l'ho reso inquietante ma gli aspetti cardine della tela dell'autore sono gli stessi, quindi anche se cambia la sensazione nel vederlo, le caratteristiche sono circa le stesse.


Amedeo Modigliani - Sebastiano Martignoni

martedì 24 marzo 2020

"L'arte di Restare a Casa"

Bentornati!
Dopo i recenti avvenimenti in tutto il mondo il web si è imbrattato di foto con mascherine, e all'arte chi ci pensa? il piccolo progetto che vi espongo oggi riguarda appunto... l'arte ai tempi del COVID-19...

Come iniziare la presentazione se non con un'opera pop di Lichtenstein?

Sui social è presente questo fenomeno di postare l'arte a contatto col virus, quindi con mascherina, data la sua diffusione globale non possiamo che riportarvi la nostra versione!

Come farebbe la Venere di Botticelli oggi a sbarcare su terra ferma?

Abbiamo semplicemente ricercato alcune opere famose della storia e le abbiamo editate con programmi di photo editor come Ps o altre app mobile, gli abbiamo quindi applicato la figura iconica di questa mascherina ed il risultato è semplicemente esilarante!

Il virus ha colpito anche i muales

Io ho raccolto le idee dal mio libro di arte, dalle proposte del prof. e dalla mia memoria, alcune sono davvero molto famose, altre valevano comunque la pena d'esser convertite al 2020. Il periodo storico non ha distinzioni, si passa dal '300 al '900 fino ai giorni nostri, opere sempre libere come dipinti, sculture ma anche murales odierni.

Per non parlare dei giovani piccioncini, come farà mai a svegliarla dal sonno eterno ora?

Quelle che vedete sono solo alcune delle mie 10 proposte, che potete trovare in versione integrale sulla nostra pagina Instagram (link di seguito), ci auguriamo siano di vostro gradimento, auguriamo anche a voi tutti un felice e sereno periodo di 40ena, non fate i furboni e mantenete il controllo di voi stessi, mi raccomando...

Oggi, non ci resta altro che unirci e combattere, sotto un'unica bandiera, quella umana!

venerdì 20 marzo 2020

La Pagina Facebook di Astra Tech

Bentornati!
Per l'azienda un sito è fondamentale, ma anche una pagina social non scherza!

Pagina Facebook - Astra Tech

Utilizzata per aggiornare i clienti, tenersi in contatto con il supporto, divertire, contest e svariate altre funzioni, ve ne parlo ovviamente perchè è ciò a cui ho lavorato negli ultimi giorni, Astra Tech ora ha la propria pagina Facebook ed ora vi racconterò brevemente la mia strategia di comunicazione.

Apprezzato da molti, questo format ironizza sulla vita del fiero videogiocatore

Varie tematiche possono avere questi post, possono essere ordinari quiz e curiosità, ricorrenze che è consono festeggiare e celebrare insieme, raggiungimenti e rilasci importanti, pura ironia e contest per regalare prodotti o promozioni varie. La mia pagina tratta tutte queste tematiche allo stesso tempo e regolarmente esce uno o più post raccontando le news e soprattutto, diverte e apre discussioni con propri pareri in merito a prodotti.

Astra Tech ci tiene agli anniversari, feste e soprattutto a voi donne!

La tattica che più viene utilizzata è quella dell'ironia, divertire i fan dell'azienda è un obiettivo che si pone da sempre Astra Tech, per attirare maggiore attenzione sulla pagina e coinvolgere maggiormente l'utenza creando un contatto diretto e più famigliare, i clienti Astra Tech devono fidarsi di loro e vederli sempre disponibili e gentili, spesso infatti viene pubblicato materiale inviato dall'utenza, come foto di postazioni e recensioni che consigliano di andare a vedere, quindi si crea questo rapporto amichevole e giovanile.

Brevi meme cattureranno l'attenzione dei fan e li esorteranno alla condivisione

domenica 1 marzo 2020

Il Sito di Astra Tech

Bentornati!
Tutte le aziende che ri rispettino varcato il secolo necessitano di un sito personale, anche la mia ovviamente ne è provvista!

Homepage ITA

Ho ideato e programmato personalmente il sito che segue, per prima cosa occorre ideare un layout adatto al tipo di azienda e che ovviamente contenga tutte le informazioni e dati che ci occorrono, lingue presenti ed eventuali pulsanti etc.
Dopo l'ideazione, anche su carta, ho realizzato una proposta di layout con un programma di editing di immagini e soddisfatto, l'ho inviato al prof. che tempestivamente mi ha fatto notare le opportune correzioni. Quindi, aggiornato e corretto il layout l'ho programmato da zero con html e CSS, con relativi pulsanti, lingue, link e transizioni al passaggio del cursore, sono soddisfatto del risultato, esprime pienamente i valori aziendali, di raffinatezza e pulizia, respiro visivo e tecnologia.

Homepage ENG + Effetto Cursore

Il sito in questione sarà disponibile in italiano e ovviamente inglese, come da bottone in alto a destra, la navbar contiene le pagine principali, la barra di ricerca non è adottata perchè la lista prodotti è nella rispettiva pagina, il logo ovviamente funge da pulsante per tornare alla pagina iniziale del sito, le sezioni al centro sono quelle più richieste e più immediate dell'azienda, fungono da cuore del sito. In basso troviamo inoltre le pagine social ed i rispettivi diritti aziendali e della pagina.

Effetto Cursore (Scartato) + Effetto Cursore Icone Social (Attuale)

sabato 25 gennaio 2020

La Foto alla Maniera di...

Bentornati!
Oggi sono 'fiero' di mostrarvi la mia ultima opera realizzata come piccolo compito natalizio per Arte e Immagine, una delle mie materie preferite in assoluto.

Nostro compito era prendere uno dei tanti artisti 800eschi che abbiamo fatto in classe, studiarlo (specialmente la sua tecnica e le sue opere) e ipotizzare un'opera di quello stesso artista, quindi si
poteva ricreare fedelmente una sua opera o realizzarne una nuova ma con lo stesso stile artistico (tecnica, soggetti e composizione).

Autoritratto dell'autore da me scelto, Giovanni Fattori

Io, come si era espressa lei inizialmente, ho realizzato un'opera che si ispirava al suo stile compositivo, ispirandomi parzialmente ad un suo dipinto famoso...
L'autore è Giovanni Fattori, maggior esponente della corrente artistica da me scelta, i Macchiaioli, l'opera da cui ho preso maggiore ispirazione è 'In Vedetta' e raffigura dei soldati appostati ad un muretto, principali caratteristiche è lo sfondo abbozzato e la macchia di colore scuro al centro.

In Vedetta, opera più importante dell'autore da cui mi sono ispirato

Ho scattato la foto a Capodanno e sfruttato l'ombra proiettata dal mio soggetto, poi ho editato leggermente la foto ritagliandola e applicando qualche filtro e correzione colore in determinati punti.
Il seguente è il mio elaborato finale, modificato e corretto con colori, che ho presentato alla prof.

In Dieta, nome ironicamente riadattato dall'originale

mercoledì 8 gennaio 2020

Packaging Astra Tech

Bentornati!
Vi ho già parlato della "mia" azienda? certo che sì, sapete su cosa punta ed i suoi valori, ma in termini grafici? ecco a voi la mia grafica, il mio scheletro che ho realizzato da poco che conterrà Ulysses, la prima chiavetta USB così capiente e con convertitore multimedia al suo interno, sedetevi e godetevi la più recente tecnologia Astra Tech!

Esempio Finale

Ci è stata commissionata la realizzazione del packaging del nostro prodotto, dopo aver pensato ho realizzato la mia idea come solito su bozze e la forma adottata è la seguente, il mio prodotto è di minima dimensione ma di grandi imprese, il case è minimal ma rimanda al classico e al mondo greco. Ho operato con i classici software vettoriali di casa Adobe e preso a riferimento una copia su carta per testare le misure e decidermi su quale calzasse maggiormente a pennello, anche eventuali prove colore sono state adoperate affinchè l'occhio del consumatore sia catturato da essa.

Fustella

Tecnicamente non è molto più grande di quanto debba essere, deve solo contenere la chiavetta in fase d'acquisto ma può essere conservata da quanto elegante e raffinata può sembrare. Deve ancora essere stampata ma essendo così semplice non dovrebbe affatto causare problemi di apertura, una comune scatola ma contenente l'evoluzione della tecnologia.

Veste Grafica

martedì 10 dicembre 2019

La mia Gita a Valencia

Bentornati!
Oggi voglio raccontarvi in breve, come da titolo, la mia prima esperienza all'estero.

Dopo diverse tappe messe in discussione come Atene o Parigi è stata scelta una città europee più ricche di cultura, Valencia. È stato di conseguenza anche il mio primo volo, non ero affatto spaventato, ma eccitato finalmente di provare questa tanto comune attività, dopotutto alla mia età era anche ora, ora di volare!

In gita cosa non può mancare? PSP modificata!

Senza ombra di dubbio l'attività, per così dire, più memorabile è stato l'hotel: cibi bizzarri, partite notturne a carte e un po' tutte le cose che fanno gli studenti in gita. Altra protagonista del viaggio è la fatica che abbiamo provato ogni singolo giorno a camminare per ore in mezzo alla città per arrivare alle nostre mete, faticoso ma tutto sommato divertente ed istruttivo, così facendo abbiamo preso confidenza con il posto e senza ombra di dubbio ci siamo affamati per bene, per meritarsi del sano riposo nei nostri letti d'albergo.

La perfezione in una sola foto, che ricordi...

Oltre a pranzare divinamente con la paella (un'icona nazionale) abbiamo visitato una chiesa (quello è il suo nome nella mia mente, non ne ricordo il vero nome...) e abbiamo fatto la scalinata più tortuosa, claustrofobica e alta che potessimo mai immaginare, siamo saliti su una sorta di torre e la vista era semplicemente pazzesca! chiunque poteva sentirsi un fotografo catturando quei momenti. Non penso di essero mai stato così in alto nella mia vita, ma più che l'altezza il problema erano i gradini di legno della torre, non sono sicuro al 100% di essere o non essere claustrofobico, ma di certo non amo gli spazzi stretti e... quello era decisamente uno di quelli che di solito evito, ma è stata una bella avventura, oh... c'era Doraemon che ha fatto la foto con la prof.

Ero sicuro stesse per mangiarle...

Ultima tappa che voglio illustrarvi è l'acquario di... ehm Valencia? i nomi non sono il mio forte ma era immenso! era come addentrarsi in Jurassic Park, animali che ti urlavano contro, persone che lanciavano il pesce, uccelli che per poco mozzavano teste (manco fossimo nel paese delle meraviglie) e beh... DELFINI! non parlo di delfini addormentati ma abbiamo assistito ad un vero e proprio spettacolo in cui saltavano e compivano... danze e insomma, si muovevano in modo ritmico con gli allenatori e... hanno inserito pure una canzone di Oceania... :)

Guarda! si vede casa mia!

Siamo tornati distrutti, ma è stata senza dubbio una delle mie avventure più interessanti di sempre, tra partite in ciabatte e volatili assassini mi sono divertito molto, ho ammirato la cultura e usanze del posto e ho conosciuto l'altra classe più a fondo, sono molto più simpatici di quanto mi aspettassi.
P.S. Non ho parlato spagnolo, certo lo studiai alle medie ma... è un po' come studiare storia, se non la ripassi...

Found footage

venerdì 29 novembre 2019

Campagna Pubblicitaria

Bentornati!
Come da titolo, il post di oggi parla di una campagna pubblicitaria che, per conto di progettazione multimediale, dobbiamo creare per un'azienda sempre da noi inventata a piacimento su prodotti "tangibili" quindi vestiario, tecnologia o semplici oggetti di tutti i giorni, che abbiano però un qualcosa che faccia incuriosire e stuzzicare il potenziale consumatore, quindi un'innovazione nel nostro prodotto.

Logo Aziendale B/N

Il nostro compito è stato quindi creare dal nulla un'azienda più o meno recente che nel tempo si è fatta magari un nome, quindi pensare ad un suo nuovo prodotto innovativo da pubblicizzare e far sbarcare sul mercato di oggi tramite vari media. Abbiamo per prima cosa pensato ad un prodotto innovativo sul mercato che ci attirasse da pubblicizzare, subito dopo l'azienda che lo produce, abbiamo scritto dei brief a riguardo (sia dell'azienda sia del grafico, noi in questo lavoro siamo sia azienda che grafico che pubblicizzerà il prodotto) e abbiamo iniziato con le prime fasi, quindi la creazione del logo, l'idea del packaging ecc.

Oggi però non vi illustro il mio lavoro completo (ancora alle prime fasi), ma il brief aziendale, ossia la storia della mia azienda, quindi chi è, cosa produce e come è nata.
Astra Tech è da ormai diversi anni una delle più note aziende di elettronica e hardware sul mercato, famosa inizialmente per i suoi hardware come componenti di computer si è poi fatta un nome con chiavette e unità di archiviazione come HDD o SSD.

Hardware sono quei componenti interni dei PC, periferiche ecc.

Nata nel 1998 dai fratelli Scaletta, produceva solamente hardware ma già la sua impronta si faceva notare nel mercato e con il nuovo secolo si fece famosa con HDD, SSD e più recentemente chiavette. Mette passione, fantasia e innovazione nei suoi prodotti da più di 20 anni e detiene il commercio in svariati paesi del mondo con sedi in Italia e USA. Marchio di famiglia è la passione verso la fantascienza ed opere classiche (antica Grecia, Roma, Egitto) che ebbero sin da piccoli i fratelli fondatori, attuali proprietari. Il nome deriva dal latino mischiato all'inglese e rappresenta la fusione del classico con le nuove tecnologie, letteralmente tecnologia delle stelle.

Il prodotto che intendo pubblicizzare, mia invenzione, è una chiavetta con eventuale blocco crittografico dei file (per una maggiore protezione), una tecnologia e capienza elevata (3.1 e 1 TB) ma soprattutto un convertitore che tramite una applicazione nella chiavetta, rileva quali formati può riprodurre il dispositivo su cui è attaccata la chiavetta e ne convertirà file non supportati per renderli così fruibili, l'uso si rivolge a video o film riprodotti solitamente su lettori poco attrezzati come televisori ma anche console da gioco che magari non leggono tutti i file (come spesso accade a me). Tale chiavetta innova tramite una tecnologia avanzata e un'idea originale, per cui la rende unica sul mercato anche in base al rapporto qualità/prezzo. Molte altre chiavette si avvicinano ma la mia ha prezzi contenuti e offre capienza e tecnologia ai massimi livelli, ma soprattutto suo cavallo di battaglia è l'app interna che è frutto di anni di ricerca e sviluppo, che attualmente nessuno ha ideato, ciò la rende unica e un prodotto di alte prestazioni, recente tecnologia, largo uso, comodità e un must per chi ha da sempre problemi nella lettura dei file e non vuole fare i conti con lenti e non efficaci software esterni sul computer.

Le chiavette comuni sono 2.0 ma quelle 3.0/3.1 sono più veloci e riconoscibili dal colore azzurro presente nella parte "da attaccare"

La sua fantasia è data dal riferimento classico con l'Odissea di Omero di cui prende il nome. Ulysses, così chiamata la mia chiavetta USB, viene paragonata al protagonista Ulisse appunto perché sopravvive a faticosi viaggi e non si ferma di fronte alle divergenze sulle varie isole che incontra, come la mia chiavetta: non si pone problemi con formati non leggibili, li affronta e li converte. Il nome non sarà l'unico riferimento, infatti lo spot, la grafica, slogan e un po tutto richiama l'Odissea in qualche modo, ciò dato dalla passione verso la fusione del classico con la fantascienza.

Punta ai più giovani ma anche a chi è più adulto, in generale di chi è appassionato di tecnologia, vuole il meglio o comunque è attratto da essa, un po tutti comprano chiavette, la mia però è rivolta soprattutto a chi vuole una marcia in più, è stuzzicato dall'idea o comunque è appassionato del settore. Non ha restrizioni quindi è accessibile da tutti quasi ovunque, ovviamente alcuni modelli più limitati, ma comunque un bene sia di gente comune che di esperti, il prezzo non eccessivo infatti permette anche l'acquisto da chi ne fa uso comune ed è colpito dalla semplice estetica e vantaggiose qualità.

Ulisse nell'epilogo dell'Odissea, in cui torna nella sua terra e massacra i contendenti di Penelope

L'azienda punta a diventare una delle più importanti aziende del settore ed essere riconosciuta in tutto il mondo ed aprire ovunque, da sogno divenuto realtà puntano a far appassionare i suoi consumatori e dipendenti con la tecnologia, cui amano profondamente e cercando soprattutto di portare sempre i migliori e più avanzati prodotti sul mercato a prezzi onesti, per tutti e sfruttare sempre un design e fantasia che li contraddistingua da chiunque altro. Il loro attuale modus operandi è appunto quello di vendere a prezzi contenuti, a tutti e in tutti i centri più famosi, sfruttando i social, sondaggi e riviste specialistiche, facendosi quindi notare da un po tutti e restando comunque umili e dalla parte del cliente, con una buona assistenza, comprensione e idee che possano sempre stuzzicare tramite fantasia e riferimenti classici ma anche sempre innovare e garantire sempre aggiornamenti e migliorie utili alle richieste del consumatore. I valori sono ovviamente i prezzi contenuti, il rispetto e umiltà verso il cliente, la passione sempre presente nei prodotti e dipendenti motivati, la fantasia ed estetica fanta-scienti-classica, il frequente dialogo con i clienti sui social, prodotti sempre accessibili a tutti e ovunque e un servizio il quanto più genuino e disponibile possibile.

L'altro brief parla delle note del grafico sul prodotto da commercializzare, quindi tratta di prezzi, quantità di pubblicità da realizzare e come, quindi se fare manifesto, locandina, spot TV o radio ecc. e a quali orari, in che modo, come strutturare il tutto, il target e vari valori da inserire e far comunicare tramite lo spot realizzato in modo più professionale e di qualità possibile.

I prodotti si baseranno su divertenti e funzionali spot TV per stuzzicare i consumatori

sabato 9 novembre 2019

Typovideo

Bentornati!
Oggi vi illustro un progetto ancora in via di sviluppo ma che è ormai a buon punto e che presto consegnerò, come da titolo si parla di video, ma typo? typo come si può notare sta ad indicare il testo quindi se facciamo 2+2 otteniamo... un video con testi? più o meno, un video (con audio) in cui i testi seguono in sincronia l'audio (dialogo, monologo ecc.) e man mano entrano/escono in modo creativo creando un effetto di dinamismo nel nostro composto, che susciti le emozioni desiderate, a seconda del tema trattato nell'audio.

Esempio di Typo Video

Non avete ancora capito? facciamo un altro esempio, una sorta di typo video può essere anche un video musicale su YT, non la versione video ma quella audio (o lyrics), in cui la canzone è sincronizzata col testo che vi apparirà sul video e può essere disposto in modo semplice o creativo (effetti 3D, grafici, transizioni, zoom ecc.), lo stesso vale per un dialogo di un film, come nel nostro (mio) caso. Spero vi sia stato chiaro!

Risultato Finale

Spiegatoci tramite esempi sul web cosa è un typo video, ci è stato assegnato il compito di programmare il nostro elaborato e ricercare un audio in cui ci fosse testo (dialoghi, monologhi o musiche, con qualche eccezione e che si riferissero prevalentemente al mondo del cinema).
Dopo diverso tempo speso a scervellarmi su quale fosse l'idea più azzeccata, ho optato per un film discretamente famoso e recente, Max Payne (2008) dato che rimasi colpito dallo stupendo (a parer mio superiore all'originale) doppiaggio di Max, il protagonista. Inoltre il personaggio è molto interessante ed i suoi monologhi sono sempre stati sublimi, la scelta era quindi ovvia.
Scelta, scaricata e tagliata la clip ero quasi pronto ad iniziare.

Film del 2008 (Clip) e omonimo videogioco da cui è tratto il film (2001)

Prima però, i prof. ci hanno spiegato brevemente alcune nuove tecniche come effetti grafici, 3D e movimenti di camera, che avremmo dovuto usare nel nostro elaborato. Dopo la spiegazione e qualche dubbio mi sono messo subito all'opera su Ae.
All'inizio ero scettico ma subito dopo imparai in fretta i nuovi strumenti, non poi così difficili come temevo.

In totale nel nostro elaborato ho inserito ogni testo preso dall'audio (+ effetti extra) con vari font a seconda del contesto e di chi li stesse pronunciando, uno sfondo (nel mio caso cupo e freddo, per richiamare il background stesso del film), alcuni movimenti di camera (la parte più ardua, complicata e lunga), effetti di testi (entrata e uscita) e alcuni eventuali effetti 3D nel caso mi rimanga tempo (fuoco, polvere, nebbia, neve ecc.), il tutto andrà consegnato il 9 del prossimo mese tramite MP4.

File di Ae

Qualcosa sul mio progetto? la mia clip è presa dal monologo finale di Max, nell'epilogo di Max Payne (film del 2008 con il celebre Mark Wahlberg e Mila Kunis) in cui Max, ex agente della DEA a NY cui hanno assassinato la famiglia causa una nuova potente droga, la Valchiria, dopo aver scoperto che sua moglie era immischiata nella creazione di questa droga, si dirige al grattacielo che fa da copertura a questa potente impresa illecita per porle fine. Superata la sicurezza insegue l'antagonista di turno e fatto esplodere l'elicottero con cui stava fuggendo si ritrova sulla piattaforma di decollo mentre il posto sta esplodendo, ma la polizia di NY lo tira fuori e mentre lo sta portando nella vettura scorge dei visi noti, capendo di aver vinto e che ormai "Era tutto finito."


Mark Wahlberg nella clip che ho usato

Frame presi dal mio elaborato finale

venerdì 4 ottobre 2019

Danzalamente sul Campo

Bentornati!
Oggi vi informerò della mia recente esperienza riguardo Danzalamente, più precisamente, la mia partecipazione come membro (STAFF) degli addetti alle riprese svoltesi sabato pomeriggio presso il Liceo Isabella d'Este dalle 15-18 circa.

Violini

Precedentemente, ci avevano informato riguardo alle attrezzature, su come muoversi e la planimetria del luogo in cui si sarebbero svolte le riprese in cui avremmo dovuto riprendere e fotografare il concerto, due per l'esattezza, di due scuole differente nel nord Italia.

Io mi sono proposto per essere uno dei fotografi insieme ad un altro mio compagno di classe insieme ad altre due ragazze di un'altra quinta, perché mi sentivo più in armonia con le foto e le mie conoscenze erano meglio usate in questo ambito, sapendo che gli altri avrebbero invece prediletto i video. Altro fattore per cui ho scelto di fare foto è appunto la mia fotocamera che possiedo, che tuttavia funziona meglio da fotocamera che per far video, quindi ho deciso senza troppi problemi.

BACKSTAGE - Il cantante si prepara all'esibizione

I prof ci avevano già detto cosa fare, cosa non fare e tutto quello da sapere, anche sul posto mentre suonavano ci vigilavano e monitoravano che tutto andasse per il meglio, eravamo pronti anche in caso di problemi tecnici con attrezzatura o batteria di riserva, insomma tutto discretamente professionale.

Preside che ringrazia il primo gruppo della partecipazione

Ci siamo presentati puntuali sul posto e abbiamo ripreso entrambe le classi nell'arco di qualche ora, io ho coperto prevalentemente il lato sinistro-frontale e il mio compagno Davide il lato opposto, mentre Lorenzo, dietro di me filmava il tutto, dettagli compresi. Erano compresi anche, della mia classe Anita (foto) e Juan (video), mentre la camera fissa centrale tra la folla era gestita da una ragazza dell'altra classe.

Ho lavorato cercando di fare del mio meglio inquadrando sia campi totali che dettagli, al meglio di quel che potesse fare il mio obiettivo. Ho dovuto risolvere problemi tecnici ma ricordandomi gli insegnamenti appresi nel terzo anno sono riuscito a rimettermi in sella. Come prima esperienza, discretamente professionale, è stata molto interessante e istruttiva per comprendere la materia e fare esperienza sul campo, oltre che per ripassare un po l'uso delle camere e abituarsi ad uno dei possibili lavori con cui possiamo uscire da questa scuola, che di foto o video si stia parlando.

BACKSTAGE - Conclusione del primo gruppo

I principali dubbi all'inizio erano "ma non faccio rumore con la camera?" oppure se gli altri mi notassero più del dovuto, ma poi ho preso confidenza con la situazione e verso la fine già ero sciolto nello scattare foto senza preoccupazioni o paura nel mettermi in gioco.

Cantante

martedì 1 ottobre 2019

Il mio Danzalamente 2019

Bentornati!
Primo compito di quest'anno, come tradizione è stata la realizzazione di un coordinato grafico riguardante i concerti svoltisi in questo periodo di Danzalamente, che campiona tra i migliori musicisti nei dintorni che stanno ancora frequentando le scuole.

Abbiamo svolto i seguenti incarichi usando principalmente Ai per illustrare da zero ogni forma.

Per prima cosa abbiamo assistito al briefing in cui ci hanno assegnato date di scadenza e la lista delle date, testo da inserire e cosa dovessimo creare ed inserire, in generale. A casa invece autonomamente abbiamo ricercato informazioni su Danzalamente ed il progetto per comprendere meglio cosa dovessimo inserire, anche prendendo ispirazione e per confrontare i nostri lavori con quelli degli anni scorsi.

Abbiamo realizzato in totale un manifesto, un flyer, due biglietti di invito (cambiando a chi fosse rivolto tale invito e da chi, quindi una variante aggiuntiva in caso servisse) e un bigliettino STAFF da stampare e far utilizzare dalla crew (fotografi e addetti alle riprese, come me). Infine abbiamo anche realizzato una piccola clip, o animazione, da caricare successivamente su Facebook sotto forma di post da allegare su Drive alla prof. e tutti, sempre una clip ma sul nostro stesso elaborato, di durata breve e sempre animato (Ae) con vettori di Ai.

Il mio elaborato si basa su un'idea piuttosto semplice (o basic) in quanto è un'illustrazione piuttosto pittoresca e vivace, principale idea mi è venuta vedendo quello dell'anno scorso, e dallo stile "piatto" e vivace ho provato a immaginarmelo in questo modo, ossia delle note musicali che cantano sul ramo di un albero, come degli uccelli. Ho comunque cercato di mantenere uno stile pulito ed ordinato e allo stesso tempo vivace e che attirasse anche i più giovani. L'ho realizzata senza troppe difficoltà, totalmente di mia mano senza ricalchi e con colori che contrastassero tra di loro, talvolta tra i vari elaborati ho dovuto adattare i vettori al formato e spazio del progetto.

I seguenti sono i miei, finali, elaborati:

Manifesto

Biglietto da Visita (Variante A)

Clip Animata (Ae)

Flyer (Fronte)
Biglietto STAFF